FHF - Untrusted Computing Network

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Untrusted Computing Network

Loghi

http://linux-club.org/albums/album51/aaj.png

Politica del progetto

Il primo progetto della Free Hardware Foundation é l'Untrusted Computing Network.

Il software libero, il peer-to-peer e le varie altre forme di libertà conquistate grazie ad internet, introducono un nuovo modello sociale, politico, culturale e soprattutto economico che favorisce la democrazia, la condivisione, la cultura, la cooperazione, la creatività ma soprattutto la redistribuzione della ricchezza. Quest'ultimo motivo, fa si che le grandi multinazionali dominanti nel mondo, perdano lentamente il loro potere, rendendole sempre più aggressive nel contrastare queste libertà. Le grandi major produttrici di software, hardware, musica, telefonia, dispositivi elettronici, dopo aver tentato tutte le strade percorribili per difendere i loro monopoli, si alleano oggi in una guerra senza frontiere.

  • Ma come impedire all'umanità il sogno di un mondo diverso possibile?
  • Come far tornare l'umanità nei recinti dopo aver assaggiato la libertà?

Il Trusted potrebbe essere una valida soluzione.

Trusted Computing significa informatica fidata che tradotto significherebbe: fidarsi delle multinazionali produttrici di software, hardware, musica, telefonia, dispositivi elettronici.

In pratica ci viene proposto, ma in realtà senza chiedercelo, di accettare che nei nostri dispositivi venga inserito un chip chiamato fritz che impedirebbe a software come i Virus di istallarsi proteggendoci. Fin qui molti potrebbero pensare che questa sia una cosa positiva e giusta, senonché il nostro amico fritz impedisce anche l'istallazione di software, la fruizione di file, di opere audio-visive, non consentite.

Ma chi decide quali sono i software o la musica o i video consentiti o meno?

Sempre loro, le nostre amiche e protettrici major. Quindi il risultato pratico sarà:

  • Finalmente non si potrà più installare Software Libero.
  • Finalmente non si potranno più ascoltare CD audio e video non prodotti dalle Corporation dell'editoria o del cinema.
  • Finalmente saremo liberi dal male del Peer-to-Peer.
  • Finalmente avrà termine l'infamia di wikipedia.

Fino ad oggi la reazione all'alleanza del Trusted Computing Group é stata: la protesta politica, la nascita di siti web informativi (es. www.no1984.org), le manifestazioni davanti alle sedi delle case produttrici di hardware, l'informazione attraverso articoli soprattutto sul web.

Questo tipo di reazione é stata molto positiva poiché, se non ci fosse stata, noi stessi non avremmo avuto la possibilità di sapere cos'era il Trusted. Il problema é che, nonostante la reazione e l'informazione, l'individuo, avvolto nei propri problemi e abituato ad acquisti veloci e inconsapevoli, anche sapendo cosa é il Trusted, non sa quali prodotti acquistare e continua a comprare a seconda della comodità o dei prezzi di vendita, poiché non sa quali sono i prodotti Trusted e quali i prodotti con hardware non Trusted che noi denomineremo da ora in poi UnTrusted.

Se oggi uscissero nuovi film su DVD leggibili solamente da dispositivi con Chip Fritz, la maggior parte degli utenti si lamenterebbe con le case produttrici poiché i DVD non sarebbero leggibili e quindi non funzionanti. Ciò sarebbe un grande freno poiché gli utenti capirebbero meglio il problema e tenterebbero di opporsi. Quindi per poter far uscire in produzione un DVD o un Software funzionante esclusivamente con il Trusted, c'é bisogno, in un Operazione Silenziosa, di far arrivare nella maggior parte delle case dispositivi Trusted, e, solo quando questi avranno raggiunto circa il 70% della diffusione totale, allora le Corporation del Software, del Video, della Musica, potranno far uscire i loro prodotto funzionanti solamente con quel Chip. Succederà allora che chi non possederà un dispositivo Trusted non potrà, ad esempio, vedere un film e sarà spinto ad acquistarlo gettando il vecchio UnTrusted.

Esperti del settore stimano che la quota di diffusione del 70% di dispositivi nelle abitazioni ed uffici, sarà raggiunta fra il 2010 e il 2012, a meno che non ci sia una forte opposizione che la impedisca.

Noi pensiamo che l'opposizione di maggior effetto sia:

  • Creazione di un punto vendita di dispositivi UnTrusted (cellulari, computer, palmari, lettori dvd/cd ecc.)
  • Se sarà legale, disattivazione delle funzioni di trusting, ad esempio attraverso la rimozione del chip o modifiche hardware ecc.
  • Realizzazione di campagne di informazione e sensibilizzazione per:
    • stimolare e aiutare altre organizzazioni nazionali e internazionali a perseguire gli stessi nostri obiettivi;
    • disincentivare l'acquisto di hardware trusted;
    • convincere, attraverso petizioni, i governi e la comunità europea a garantire le libertà ai consumatori;
  • Propaganda nella rete e lobbing.
  • Free Franchising (possibilità di usare lo stesso marchio liberamente a patto che si persegua operativamente lo stesso scopo)

Descrizione dell'attività

Prendendo spunto dai negozi di alimenti biologici, abbiamo pensato di creare un punto vendita individuato a Roma nei pressi di P.za Re di Roma dove vendere esclusivamente dispositivi UnTrusted.

Il punto vendita avrà il nome di UnTrusted Computing Network (contrario a Trusted Computing Group utilizzato dall'alleanza delle major) e questo nome sarà utilizzabile liberamente (in copyleft) da altri punti vendita a patto che essi rispettino la regola di vendere dispositivi esclusivamente UnTrusted.

Il negozio venderà quindi Computer esclusivamente muniti di Software Libero, Palmari e Cellulari, lettori Cd e Dvd, e altri dispositivi UnTrusted.

All'interno del negozio si potranno acquistare anche Cd e DVD audio-video muniti di licenza di "Copyright Libera" cioé di "copyleft" o "permesso d'autore" (creative commons o similari).

Si potranno donare o vendere anche distribuzioni Linux, manuali di software libero, merchandising che favorisca la propaganda contro il Trusted o a favore del Copyleft, libri inerenti ai temi della rete, ecc...

Non mancheranno almeno due punti internet per gli utenti che vorranno provare il software libero o vorranno, nei momenti di minor affluenza, leggere le loro email o navigare nel web. Il negozio sarà dotato di rete wireless. All'interno del negozio si ascolterà esclusivamente musica in copyleft.

Il negozio sarà diviso in due parti: una parte di accoglienza, dove un addetto sarà a disposizione per spiegare cosa é il Software Libero, cosa é il Trusted, cosa é il Copyleft, e dove avverranno anche l'amministrazione e la vendita dei prodotti. Un'altra parte sarà invece la parte operativa dove verranno assemblati Computer, dove avverranno le installazioni dei software, dove sarà il magazzino, dove avverrà l'assistenza o l'aggiornamento di Computer usati per essere rivenduti.

Branding

http://linux-club.org/albums/album51/aax.png
http://linux-club.org/albums/album51/aaw.png

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