Proposte ai comuni
Dal Network Frontiere Digitali (www.frontieredigitali.net).
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Proposte ai Comuni
Parallelamente al lavoro fatto per la redazione del manifesto delle liberta' digitali, alcune associazioni territoriali sono state coinvolte per produrre anche un documento programmatico "aperto" per la definizione di un programma partecipato per la prossima legislazione amministrativa del Municipio Roma XI. Di seguito il documento finale
PROPOSTE AL MUNICIPIO ROMA XI
Tavolo Tematico Altro Consumo, Software libero, Copyleft
Per il Programma partecipato del Municipio Roma XI. L'accesso a internet e le potenzialità delle nuove tecnologie rappresentano una grande opportunità di emancipazione e crescita culturale e sociale della cittadinanza.
Le enormi possibilità di comunicazione e scambio di informazioni che sono oggi a disposizione devono essere valorizzate ed utilizzate per accrescere la partecipazione dei cittadini alla vita sociale, civile, democratica, economica e politica.
Purtroppo le eccessive restrizioni del diritto d'autore e delle forme di appropriazione del patrimonio intellettuale mettono in pericolo il diritto all'accesso alle informazioni e la libertà di comunicazione e utilizzo pieno e consapevoele delle tecnologie.
Il Municipio Roma XI, In continuità con il lavoro fatto nella legislatura municipale uscente, si impegna a sostenere percorsi di sperimentazione per diffondere e promuovere la cultura libera e le forme di consumo consapevole, affinchè siano strumenti per
- un miglior vivere
- vivere in modo sostenibile
- vivere in modo consapevole
Idee per un Altro Consumo
- Equo Solidale
- Diffusione del Consumo Alternativo e quindi dei prodotti della filiera del Commercio Equo e Solidale e del Biologico
- Promozione delle forme alternativa di Acquisto e quindi ad esempio favorire la costituzione di GAS (Gruppi di Acquisto Locali)
- Risparmio Energetico e cultura del riuso
- favorire le modalità di riuso, scambio e riciclo
- Adozione di politiche di risparmio energetico e incentivazione di progetti di sviluppo di energie alternative
Idee per un la diffusione e promozione della Cultura Libera
- Informatica e Software Libero Open Source
- Adozione di forme aperte (standard aperti dei formati di dati e interoperabilità delle piattaforme informatiche) nei sistemi informatici e di comunicazione dell'istituzione
- Introduzione di progetti mirati di migrazione dei sistemi informatici verso tecnologie open source
- promozione di attività e progetti di riduzione del divario tecnologico tra i cittadini
- utilizzo di tecnologie innovative ed a basso costo, insieme agli strumenti di software libero, per favorire la partecipazione democratica dei cittadini alla vita civile e sociale, l'accesso alle informazioni e alla comunicazione multidirezionale; l'alfabetizzazione informatica
Copyleft
- favorire forme alternative di tutela del diritto d'autore (come le Creative Commons) per i materiali prodotti e finanziati del municipio
Proposte concrete
Software Libero e Riduzione del Divario Tecnologico
Standard Aperti
- Il sistema informativo del Municipio dovrà essere attrezzato a ricevere ed inviare informazioni in formati aperti, in pratica deve essere adottato il formato aperto .rtf sostituendo il formato .doc, in attesa di adottare quanto prima il formato ODF (Open Document Format)
Applicazioni software Open Source
- Il Municipio dovrebbe lavorare da subito, ove possibile, con prodotti Open Source. E' possibile installare in ogni postazione da ufficio almeno i tre prodotti pienamente compatibili con le necessità di "office automation": OpenOffice, Mozilla Firefox e Thunderbird, in sostituzione dei prodotti con licenza proprietaria (e costosa per i bilanci municipali).
- Si può prevedere che l'installazione sia parallela (coesistenza con prodotti proprietari) per quelle postazioni per le quali esistano licenze precedentemente acquistate, ed esclusiva per le postazioni di nuova acquisizione.
Migrazione verso sistemi informatici open source
- Realizzazione di Programmi mirati di sperimentazione di migrazione verso il software libero (migrazione di uffici pilota verso sistemi operativi Linux
Supporto alla diffusione di informazioni libere
- Adozione del progetto internazionale GNUtemberg per favorire le strutture in grado di produrre e vendere copie stampate o fotocopiate di documentazione tutelata da licenze libere
Utilizzo di strumenti liberi
- Utilizo di strumenti software open source che favoriscono la comunicazione, la partecipazione e la condivisione delle idee.
- Si intende favorire l'utilizzo delle tecnologie WIKI e RSS nei siti istituzionali, favorendolo soprattutto nei siti che riguardano progetti finanziati o patrocinati. Il Municipio dovrebbe adottare inoltre lo strumento delle mailing list per la comunicazione tra le comunità del territorio (Scuole, Centri Anziani, Associazioni, Utenti di Siti Istituzionali che offrono servizi di informazione)
- Occorre rendere pubblici, in modalità copyleft, le descrizioni e la documentazione riguardante progetti approvati dal Municipio, in modo da renderli disponibili a tutti, per poter essere ripresi da altre realtà e presentati in ambiti e territori diversi
- Il Municipio, di concerto con altre istituzioni locali, dovrebbe essere promotore di una Campagna di sensibilizzazione, di diffusione e di informazione sui sistemi aperti e sulla fondamentale importanza che venga garantita l'accessibilità al sapere, all'informazione, alla comunicazione. Affinchè sia chiaro a tutti, quali siano i pregi che l'adozione e lo sviluppo del Software Libero Open Source garantisce: la Libertà, la Conoscenza, il Progresso, l'Economicità, e la Cultura come Bene Comune.
- Il Municipio dovrebbe garantire un supporto informativo/formativo sia per i cittadini sia per i dipendenti comunali investiti da programmi di migrazione verso sistemi liberi aperti. Gli strumenti adottabili sono il supporto tramite FAQ, minicorsi per i programmi più comuni Open Source, tutorial per gli utenti, utilizzo di Forum, strumenti formativi su piattaforme di e-learning.
Tecnologie
- Deve essere favorito lo strumento tecnologico WI-FI che permette la connessione in rete senza fili. Vanno implementati e rafforzati i progetti del Comune di Roma per la copertura non solo dei parchi di Roma, ma dei quartieri.
Equo Solidale
- Istituzione di luoghi e di spazi di raccolta materiali atti a favorire il riuso, lo scambio e il riciclo. Esempio: trashware, mobili, materiale scolastico. Il materiale raccolto, invece che destinato al macero, potrebbe/dovrebbe essere verificato e riutilizzato e/o distribuito con il supporto attivo di cooperative, associazioni, enti non profit.
- Istituzione di almeno un punto informativo sulla Responsabilità sociale delle imprese. Uno spazio di informazione dettagliata sulle attività delle aziende legate ai principali marchi, per favorire il principio di responsabilità ed il comportamento etico delle aziende.
- Continuare ed incrementare la politica di sostegno verso il consumo di prodotti della filiera del commercio equo e solidale e del settore biologico, specialmente nei centri di competenza municipale: sedi municipali, asili nido, centri anziani, ecc.
- Organizzazione eventi di promozione dell'Economia Equo Solidale: con allestimenti, esposizioni, mostre, dibattiti, spettacoli sull'argomento. A titolo esemplicativo: organizzazione di "Giornata del Consumo Alternativo", eventualmente con la presenza di esponenti di produttori del sud del mondo, o simili.
- Agevolazioni alle imprese non profit che agiscono nel settore Equo Solidale. Le botteghe del Commercio Equo e Solidale, nonostante la loro attività di alto valore morale, basata spesso sul volontariato, non accedono a nessuna forma di agevolazione fiscale o di altro tipo. Il Municipio, per quanto di sua competenza, dovrebbe attuare forme di agevolazione, come concessioni di spazi, nelle diverse modalità possibili: mutui agevolati, prezzi calmierati.
- Il Municipio dovrebbe favorire, tramite campagne di informazione, le nuove comunità legate all'acquisto, ovvero i GAS Gruppi di Acquisto Solidale , che promuovono il consumo critico ma il cui obiettivo è anche quello di accorciare la filiera di distribuzione dei prodotti, acquistando ove possibile direttamente dal produttore.
Copyleft, permesso d'autore, Creative Commons
- Il Municipio dovrebbe favorire la costituzione di biblioteche di raccolta delle opere licenziate sotto le CC; dovrebbe pubblicare il proprio materiale rivolto al pubblico nella forma Creative Commons (esempio locandine e pubblicazioni turistiche).
- Le opere soggette di finanziamento pubblico (anche se inserite in progetti più ampi) dovrebbero essere condizionate ad una pubblicazione in Creative Commons
