GdC-Pubblica amministrazione
Dal Network Frontiere Digitali (www.frontieredigitali.net).
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Istituzioni pubbliche che utilizzano licenze con alcuni diritti riservati
- Comune di Roma: Beauty and the City, galleria fotografica online del Comune di Roma, suddivisa in tre filoni tematici: la città 'eterna', classica e antica; quella 'in progress' dei cambiamenti e delle innovazioni; e la città della 'movida', degli eventi creativi e di partecipazione. Possibili sezioni aggiuntive potranno ospitare in un prossimo futuro fotografie scattate dai cittadini. La photogallery si alimenterà con le immagini scattate dai fotografi del Comune di Roma, ma anche con quelle che sul web sono state rese disponibili gratuitamente dagli autori, secondo il principio delle Creative Commons Public Licenses. Nella stessa ottica di gratuità telematica, è consentito ai fruitori del sito comunale di riprodurre liberamente (e fedelmente) le immagini, purché a scopo non commerciale e citando sempre la fonte di riferimento e l'autore delle foto.
- Enea: web-tv, l’Ente per le Nuove tecnologie, l'Energia e l'Ambiente ha adottato la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 per i contenuti della propria web-tv. Maggiori informazioni
- Polizia di Stato, ha adottato la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 2.5 per i tutti i contenuti del sito compresa la propria web-tv.
Proposte di legge
In ordine cronologico:
- Regione Friuli Venezia Giulia: [1] La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia promuove lo sviluppo della Società dell’Informazione al fine di sviluppare servizi pubblici più efficaci, efficienti ed accessibili. Favorisce altresì la diffusione dei saperi e della conoscenza come fattore determinate per abbattere le barriere digitali e la realizzazione personale e professionale nonché le forme di cittadinanza attiva. Proposta di legge presentata dal FlossFVG Tavolo per l’innovazione e lo sviluppo del FVG l'11 ottobre 2006 attraverso il Gruppo dei Verdi in Consiglio Regionale (http://www.alessandrometz.it/modules.php?op=modload&name=PagEd&file=index&topic_id=23&page_id=237) anche in http://italy.peacelink.org/cybercultura/articles/art_19024.html
- Regione Puglia: Proposta di legge regionale recante norme in materia di trasformazione ed adeguamento tecnologico della Pubblica Amministrazione Regionale secondo criteri di difesa della libertà, della democrazia e della sicurezza informatica nell’era della comunicazione digitale Versione editabile sul wiki. Presentata dal Prc nella conferenza stampa del 16 maggio 2007. Il testo, elaborato dal Dipartimento Regionale Comunicazione ed Innovazione Tecnologica del Prc Puglia, in strettissima collaborazione con il Dipartimento Lavoro Prc del Partito Provinciale di Bari ed il Dipartimento Regionale Scuola-Formazione Cultura del Prc Pugliese, è stato avviato all'iter istituzionale dal Capogruppo del Prc alla Regione Puglia Arcangelo Sannicandro ed è stato sottoscritto da un amplissimo numero di Consiglieri Regionali appartenenti a quasi tutte le forze politiche di maggioranza del Consiglio Regionale Pugliese.
- Regione Campania: [Progetto di legge ad iniziativa del consigliere Scala: Norme in materia di pluralismo informatico, sull'adozione e la diffusione del software libero e sulla portabilita' dei documenti informatici nella Pubblica Amministrazione] Versione editabile sul wiki (bozza). Presentata durante il convegno Software Libero un bene comune! del 15 Giugno 2007 presso Santa Maria La Nova (Napoli).
- Regione Lombardia: progetto di legge regionale «Contributo alla competitività e all'innovazione della Pubblica Amministrazione lombarda attraverso l'utilizzo di formati aperti e FLOSS per la gestione dei dati elettronici» presentato dal consigliere dei Verdi Marcello Saponaro, con il supporto di 19 colleghi dei due schieramenti.
Verificare:
- Regione Trentino Alto Adige:
- Regione Emilia Romagna:
- Regione Umbria: http://www.perugiagnulug.org/portal/images/stories/documenti/testo_legge_regionale_umbria_software_libero.pdf
- Regione Toscana: Legge 1/2004 http://www.regione.toscana.it/ius/ns-leggi/?MIval=pagina_2&ANNO=2004&TESTO=NIENTE&TITOLO=NIENTE&MATERIA=0&ANNO1=2004&NUMERO=1&YEAR=2004
- Provincia di Pescara:
- Provincia di Bolzano:
- Comune di Torino:
- Comune di Firenze: Mozione approvata http://www.interlex.it/pa/firenze.htm
- Comune di Forlì: presentata una mozione al consiglio comunale del comune romagnolo. Tra le proposte: free software nella pubblica amministrazione, accessibilita' dei lavori, messa a disposizione del pubblico delle opere pagate dallo stato. Maggiori informazioni.
Software di base per le pubbliche amministrazioni
Comuni
Principali software utilizzati nell’ambito comunale:
- Programma di contabilità (gestisce le disponibilità di bilancio, gli impegni di spesa, i mandati di pagamento e le reversali)
- Programma TARSU e ICI (gestisce i tributi relativi: anagrafiche utenze, caricamento pagamenti, calcolo imposte dovute – per TARSU predisposizione stringhe dati da inviare a ESATRI)
- Programma delibere determinazioni (gestisce la composizione dei testi delle delibere e delle determinazioni nonché l’iter procedurale delle stesse -predisposizione bozze, ordine del giorno della seduta di Giunta/consiglio- approvazione e trasformazione delle bozze in deliberazioni)
- Programma protocollo (registra i dati principali di posta in ingresso – mittente, oggetto, ufficio destinatario con possibilità scansione del documento e le lettere predisposte dal comune per l’esterno, con memorizzazione destinatari, oggetto e testo)
- Programma edilizia privata (gestione pratiche edilizia privata)
- Programmi di uso comune: CAD Arcview per SIT comunale
- Programmi di registrazione e contabilizzazione sanzioni elevate da Polizia Locale
- Programma anagrafe e stato civile
