FairUse - Vittorio Volpi, Commenti all’invito

Dal Network Frontiere Digitali (www.frontieredigitali.net).

Grazie per la segnalazione.

Recentemente in Cina c'è stato il caso del libro "Lang tuteng" ("Il totem del lupo") che ha avuto un certo successo, è stato trasmesso alla radio, ha scatenato molte discussioni nella "pacifica" (da questo punto di vista) Cina.

Ho cercato una frase a caso del testo per vedere se esistesse il testo elettronico da scaricare. Ho cercato con un motore di ricerca cinese (http://www.baidu.com/). Risultato: oltre 2000 indirizzi contenevano quella frase! Direi che si possa definire una diffusione capillare.

Se fossi io l'autore del libro sarei contento, contentissimo di questa diffusione. Anche più di analoga o anche maggiore diffusione a stampa (quest'ultima mi renderebbe anche qualche soldino - e almeno il doppio all'editore). E mi chiedevo: Giustissimo che ci sia un organismo statale che per il bene dei propri cittadini, tutela le idee e la creatività, ne difende la paternità intellettuale (e la gloria). Molto meno giusto che questo nobile fine sia usato come pretesto per garantire profitti. E che ostacoli di fatto una maggiore diffusione. Mi pare che ecceda la misura dell'equo "sfruttamento commerciale" il fatto che un passaggio tutto sommato "tecnico" (la stampa in più esemplari di un'opera) possa fagocitare in maniera esclusiva un'opera e sequestrarla ai possibili fruitori. Semplicemente non è "fair use".

Vittorio

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