FPML - Liberalarte-3

Da FrontiereDigitali.

F.P.M.L. - Progetto Liberalarte! 3

  • Liberalarte!3 è una compilation musicale che nasce, si sviluppa e si realizza utilizzando in ogni suo aspetto le sole forze dei musicisti organizzati secondo i principi e gli strumenti propri del solidarismo e del cooperativismo democratico.
  • Liberalarte!3 è caratterizzata da quattro colonne fondanti: autoproduzione associata, condivisione attraverso la copia legale, costo equo dell'opera e distribuzione alternativa
  • Il movimento del FPML, in collaborazione con il Linux Club Italia e con la Free Hardware Foundation Italia, ha coordinato e raccolto il materiale e le risorse necessarie alla stampa, alla pubblicazione e alla divulgazione del progetto LA!3
  • In ogni suo passaggio, la realizzazione di Liberalarte!3 è trasparente, consultabile e verificabile in tutte le sue parti.
  • Gli sforzi compiuti dai singoli per la realizzazione di questo progetto comune sono stati offerti a titolo volontario e gratuito.
  • Liberalarte!3 è un doppio cd audio di brani originali, con aggiunta di un terzo cd-r vergine, del quale spieghiamo ragione e condizioni d'utilizzo per gli acquirenti più avanti in questo documento. La sua realizzazione sarà conforme alle normative vigenti in termini di diritto d'autore e prevederà una regolare bollinatura SIAE.
  • Gli artisti che vi parteciperanno saranno individuati dal coordinamento del FPML soprattutto tra quelli che hanno contribuito a fondare, sviluppare e accrescere lo spessore del movimento.

Autoproduzione

  • Liberalarte!3 è un disco libero, frutto dell'unione di spiriti liberi. Per i brani inseriti in questo lavoro non è previsto nessun vincolo, né di tipo editoriale, né di tipo discografico, dal momento che a promuoverlo è un movimento di musicisti, non un'etichetta.
  • I fondi necessari alla stampa e alla bollinatura del disco sono stati reperiti nei seguenti modi: a) Fondi del FPML, b) contributo della Free Hardware Foundation e del Linux Club, c) introiti derivanti dal sistema di autodistribuzione denominato S.D.R. sostenuto dagli stessi artisti (vedi paragrafo di questo documento relativo alla distribuzione). Progetto, preventivi, costi e capitalizzazione del progetto saranno consultabili su questo WIKI mano a mano che il progetto prenderà una forma più definita.
  • Eventuali introiti risultanti dalla vendita diretta del lavoro a opera del FPML, (come nel caso di stand del movimento, distribuzione ad alcuni negozi e altro) saranno utilizzati per il finanziamento delle attività del movimento. In nessun modo i coordinatori percepiranno denaro dallo sfruttamento economico dell'opera.
  • Finora sono state stampate 2000 copie della compilation. Gli artisti gestiranno in partenza pacchetti di 20 copie – con la possibilità di gestirne di più, qualora si ritrovino a vendere tutto il loro lotto - mentre il resto del materiale sarà gestito dal FPML e dal Linux Club, in base alle percentuali stabilite in proporzione all'entità del finanziamento fornito per il progetto.

Il CopyLeft

  • Liberalarte!3 è stato rilasciato sotto una licenza “con alcuni diritti riservati”: Creative Commons Attribuzione – Non commerciale 2.5 Italian, consultabile all'indirizzo http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/it, + Autorizzazione Diffusion 1.0, consultabile all’indirizzo http://fhf.it/progetti/autorizzazione-diffusion. Accettando questo paragrafo gli autori dei brani si impegnano a rendere legalmente riproducibile e scambiabile il loro lavoro. Nel caso in cui il brano in questione sia edito da terzi, come etichette ed editori, sarà necessario presentare il consenso scritto anche del detentore di tali edizioni. In nessun modo la paternità dell'opera sarà violata. Per maggiori informazioni sui principi della condivisione finalizzata a una culturà più libera, consultare il documento del F.P.M.L. “l'arte non è una merce!” a questo indirizzo internet o inviare una email di chiarimento a info@fpml.it
CC-BY-NC-SA-icon-88x31.png + Diffusion-logo.svg.png
  • Gli autori associati alla SIAE possono partecipare tranquillamente al lavoro, sapendo però che la loro adesione a un disco in CREATIVE COMMONS sarà sostanzialmente simbolica, dal momento che la Società Italiana Autori ed Editori non riconosce l'utilizzo delle licenze copyleft, pur nella conformità alla legge italiana, come stabilito dalle disposizioni regolamentari della Siae, che sono ora in corso di revisione, all'art. 27. Per maggiori informazioni sui contrasti tra SIAE e copyleft il documento del F.P.M.L. “l'arte non è una merce!” a questo indirizzo internet o consultate la puntata III di RADIO COMMONS PEOPLE, dedicata alla SIAE o scrivete una email a info@fpml.it. Ciò che preme al movimento è dimostrare che gli autori presenti su Liberalarte!3 hanno scelto o quantomeno espresso la volontà di rendere “libero” un loro brano, superando il “full copyright” a vantaggio di una licenza copyleft.
  • Liberalarte!3 include nella propria confezione due cd audio comprendenti i brani degli autori partecipanti alla compilation e un cd-r vergine: con questo gesto pratico e al tempo stesso provocativo, miriamo a dare effettivo valore alla licenza “con alcuni diritti riservati” Creative Commons Attribuzione – Non commerciale 2.5 Italian + Diffusion 1.0 a cura dello sportello Liberius, con le quali Liberalarte!3 verrà pubblicata. Nel booklet interno, in virtù dei due punti di cui sopra, verrà spiegato questo atto con le seguenti parole:

" 'Liberalarte! 3' è edita con una licenza “con alcuni diritti riservati” Creative Commons Attribuzione – Non commerciale 2.5 Italian + Diffusion 1.0 a cura dello sportello Liberius. Significa che potete diffondere buona parte del contenuto di questo cd come meglio credete, compresa la masterizzazione e il peer-to-peer, purché per fini non commerciali e citando sempre gli autori. Alcuni degli autori le cui canzoni sono in questo cd sono iscritti alla SIAE o ad altre collecting society straniere, altri no. Noi vi diciamo, al momento della pubblicazione, quali. Per i primi, al momento, le leggi impediscono la diffusione tramite peer-to-peer o su supporti vergine; per quel che riguarda questi autori, ci interessa l'atto dimostrativo teso alla volontà di rinunciare a una parte del copyright, quella più gravosa e deleteria per gli artisti, e vantaggiosa solo per i loro editori. Per i secondi, vi facciamo un piccolo regalo. In allegato trovate un cd vergine: prendete le canzoni libere da SIAE e copiatele, diffondetele, regalate il cd masterizzato agli amici: agli autori fate un favore. Più gente conosce le loro canzoni, più gente andrà ai loro concerti, più gente comprerà i loro cd originali. In tv o sui giornali vi dicono che siete dei ladri? Non gli credete. "

  • A questo proposito, chiediamo agli autori dei brani presenti nella compilation, di segnalarci se siano iscritti a delle collecting societies (SIAE italiana, SACEM francese, ecc.) o se siano totalmente liberi e non tutelati. Ciò non comporta nulla per i singoli autori, se non che i brani di autori non tutelati potranno essere segnalati nel booklet interno come legalmente "masterizzabili" dagli acquirenti della compilation - per mezzo del cd vergine che sarà inserito nella confezione di "Liberalarte! 3" - , oltre che legalmente diffondibili tramite download e peer-to-peer.

Costo Equo

  • Liberalarte!3 avrà un costo di 5,00 euro. Pur essendo coscienti che si tratta di una scelta che potrebbe dare l'impressione di deprezzare l'opera, si vuole scommettere sulla forza della provocazione insita in questa azione. Per maggiori informazioni sulla politica del costo equo sostenuta dal FPML consultare il relativo capitolo del documento “l'arte non è una merce!” a questo indirizzo internet
  • Gli artisti che aderiscono al progetto si impegnano a rispettare e far rispettare l'imposizione del prezzo deciso in sede di progettazione dell'opera, fissato cioè a 5,00 euro, sia ai concerti, che ai banchetti che in esercizi pubblici.

Sistema di distribuzione reticolare FAPPER3

  • Liberalarte!3 sarà distribuita sfruttando, almeno in parte, le forze degli stessi artisti secondo il meccanismo cooperativista. Per la vendita al dettaglio nei negozi sarà utilizzato in via sperimentale il sistema ideato dal movimento e denominato Sistema di Distribuzione Reticolare FAPPER3.
  • Per quanto riguarda l'autodistribuzione effettuata dagli artisti la procedura da seguire sarà questa: ogni artista acquisirà 20 copie del cd ad un prezzo di 3 euro a copia, rivendendole a 5 euro, come stabilito nella sezione di questo documento denominato "Autoproduzione". Stimando come sostenibile per ogni artista la gestazione di una simile quantità di dischi, si può affermare che – partecipando almeno 30 artisti diversi alla sua produzione – Liberalarte!3 sarà considerata venduta in almeno 600 copie il giorno stesso della sua uscita. Ogni artista, vendendo a 5 euro tutte e venti le sue copie, raggiungerà un guadagno netto di 40 euro, spendendone 60 per l'acquisto del lotto e incassandone 100 alla vendita. Per maggiori informazioni sul principio cooperativo nella distribuzione consultare il documento del F.P.M.L. “l'arte non è una merce!” a questo indirizzo internet.
  • Gli artisti che parteciperanno a Liberarlarte!3 si impegnano a versare anticipatamente la quota relativa all'acquisto del loro lotto di cd, stimabile in 60 Euro per un totale di 20 copie. Questa somma garantirà anche il capitale necessario alla stessa stampa e bollinatura del lavoro. Questo passaggio è vincolante per la partecipazione al progetto.
  • Il FPML si riserva la facoltà di rilasciare in download gratuito sul proprio sito internet i brani pubblicati su Liberalarte!3 di autori non iscritti alla SIAE, né ad altre società estere degli autori ed editori; la stessa operazione potrà essere effettuata su qualsiasi sito internet ne faccia richiesta. In ogni caso il download dei brani pubblicati su Liberalarte!3 dovrà sempre essere gratuito, a meno di differente decisione, presa di comune accordo tra il FPML e gli autori dei brani stessi.
  • Il punto precedente non esclude che gli autori possano ricevere donazioni volontarie in seguito alla pubblicazione della loro opera sul proprio sito internet, su quello del FPML o su quello di terzi. Anzi, il FPML incentiva il posizionamento, accanto al link di download, di un pulsante (ad esempio “Fai una donazione” o “Sostieni il gruppo”) finalizzato a questo scopo. Gli autori possono liberamente decidere se riservarsi l’intero importo della donazione o se donarne, a loro volta, una percentuale a chi contribuisce alla promozione, anche come incentivo alla diffusione. In questo secondo caso, l’artista dovrà fornire una dichiarazione al FPML che sarà pubblicata sul sito. L’artista potrà cambiare idea in qualsiasi momento, semplicemente inviando comunicazione via e-mail alla mailing-list. Il FPML si riserva 10 giorni di tempo per cambiare le informazioni sul proprio sito. Di default, i contratti con il FPML garantiranno agli autori il 100% delle donazioni ricevute a loro favore.
  • Il FPML garantirà la trasparenza e la regolarità di queste operazioni fornendo in ogni momento tutte le informazioni relative ad ogni passaggio di denaro, relativo a tutti i partecipanti a questa iniziativa.

Adesione al Progetto Liberalarte!3

  • I partecipanti, rappresentati dagli autori del brano nel caso di gruppi o band, dovranno compilare e firmare la liberatoria che verrà presentata in SIAE per richiedere la procedura di regolare bollinatura del supporto.
  • In allegato a tali documenti sarà necessario inserire una fotocopia del documento di ogni autore.

Sempre in allegato alla domanda sarà necessario inserire:

  • Una copia della ricevuta di bonifico di Euro 60,00 a favore della Free Hardware Foundation presso Banca Etica, come previsto dal presente documento. Le coordinate per il bonifico sono: Banca Etica - ITA BBAN Cin: D Abi: 05018 Cab: 03200 Conto: 000000122601 - EUR IBAN: IT83 D050 1803 2000 0000 0122 601. Quale causale del versamento è necessario indicare: "Partecipazione alla produzione del CD Liberalarte!3", con il nome della band, dell'autore o degli autori del brano. La raccolta di questi fondi inizierà quando sarà data relativa comunicazione da parte del coordinamento.
  • Un CD AUDIO con il brano da inserire in compilation in qualità cd (non sono ammessi gli mp3), con sopra riportato il nome dell'artista o del gruppo, il nome del brano e l'autore o gli autori del brani.
  • Un CD DATI contenente una fotografia con cui la band o l'artista vuole presentarsi e dei riferimenti per identificarlo, come siti internet, mail e/o blog. Questo materiale sarà utilizzato per la realizzazione del booklet del cd.
  • Il materiale deve essere inviato in busta a mezzo posta a:

FPML c/o Gianluca Gabrieli via domenico Alaleona 43 00124 Roma


Ricapitolo:

  • Documenti compilati e firmati
  • Fotocopia documento degli autori
  • Fotocopia ricevuta di bonifico con nome degli autori e del gruppo
  • CD AUDIO con il brano
  • CD DATI con FOTO e RIFERIMENTI della band/artista


Adesioni al progetto

Segue la lista di coloro che hanno già aderito al progetto. La lista è provvisoria e si evolve con l'arrivo di nuove adesioni. Nella selezione degli artisti si è scelto il criterio di rivolgersi in primo luogo a realtà che hanno già partecipato ai lavori del FPML, in secondo luogo a coloro che hanno promosso da soli o attraverso altre organizzazioni valori simili riguardanti il copyleft e/o il costo equo. Sono inoltre presenti artisti conosciuti e stimati, con i quali sono stati condivisi concerti o iniziative. Non vi sono vincoli di genere musicale nella scelta effettuata.

Lista delle adesioni in ordine alfabetico:

  1. Angelo Elle - kamikaze d'autore - 3:22
  2. Astenia - geometrie circolari - 4:05
  3. Claudenza-D - la riflessione - 3:12
  4. Filippo Gatti & Collettivo Angelo Mai - ho spento la televisione di domenica - 5:13
  5. Franco Fosca - le canne in finestra - 3:09
  6. Frangar Non Flectar - svegliami - 4:43
  7. Giada e La Masnada - licantropia - 3:56
  8. Giulia Anania - piccola droga - 3:46
  9. Giuseppe Mirabella - non è morale 3:32
  10. Giuseppe Puopolo - mamuska - 3:50
  11. Honeybird & The Birdies - na linga kayo - 5:24
  12. Hyaena Reading - acciaio - 3:11
  13. Kurregomma - no more raw - 7:28
  14. Kutso - Parente influente - 2:37
  15. L'Enfance Rouge - l'escamot roig - 4:22
  16. Legittimo Brigantaggio - Le scatole parlanti - 4:51
  17. Leitmotiv - i funerali del pollo - 6:09
  18. Lo-Tune - new orleans 3:06
  19. Mario Salis - uomini di cenere - 6:56
  20. Massimiliano D'Ambrosio - la nave - 3:02
  21. Novoix - ciccihouse - 4:31
  22. Omopatia - lisa - 8:48
  23. Presi Per Caso - La macchina del capo - 4:52
  24. Radio Babylon feat Freak Antoni - Josè resisterà - 4:20
  25. Ratapignata - furianta dusu - 3:54
  26. Razmataz - l'inno degli ubriachi - 4:13
  27. Rein - 150SprintVeloce - 4:32
  28. Runa Raido - dinamiche - 3:02
  29. SiGV 2.0 - Fattore di tempo - 3:42
  30. Têtes De Bois - vomito - 2:37
  31. The Gang - il lavoro per il pane - 4:08
  32. Wogiagia - scegli - 3:47
  33. Simone Aliprandi - lascia la pioggia - 4:26

LISTA CON AUTORI DEI BRANI

Lista delle adesioni in ordine alfabetico. Gli asterischi si riferiscono all'iscrizione alla SIAE e analoghe. Gli asterischi tra parentesi sono iscrizioni supposte, ma da verificare:

  1. Angelo Elle* - kamikaze d'autore - 3:22 - (Angelo Longo)
  2. Astenia - geometrie circolari - 4:05 - (Edoardo Siliquini)
  3. Claudenza-D(*) - la riflessione - 3:12 - (Gabriele Brucchi)
  4. Filippo Gatti & Collettivo Angelo Mai* - ho spento la televisione di domenica - 5:13 - (Filippo Gatti)
  5. Franco Fosca* - le canne in finestra - 3:09 - (Franco Pantosti in arte Franco Fosca)
  6. Frangar Non Flectar* - svegliami - 4:43 - (Emiliano Bonafede, Massimo Baiocco, Marco Giannini, Andrea Peretti)
  7. Giada e La Masnada - licantropia - 3:56 - (Stefano di Vita)
  8. Giulia Anania(*) - piccola droga - 3:46 - (Giulia Anania)
  9. Giuseppe Mirabella - non è morale - 3:32 - (Giuseppe Mirabella)
  10. Giuseppe Puopolo - mamuska - 3:50 - (Giuseppe Puopolo, Salvatore Malinconico)
  11. Honeybird & The Birdies* - na linga kayo - 5:24 - (Monique Imizrahi)
  12. Hyaena Reading - acciaio - 3:11 - (Claudio Mancini, Francesco Petetta)
  13. Kurregomma - no more raw - 7:28 - (Stefano Pala)
  14. Kutso* - Parente influente - 2:37 - (Matteo Gabbianelli)
  15. L'Enfance Rouge* - l'escamot roig - 4:22 - (Francois R. Cambuzat)
  16. Legittimo Brigantaggio* - Le scatole parlanti - 4:51 - (Domenico Cicala)
  17. Leitmotiv* - i funerali del pollo - 6:09 - (Giovanni Sileno, Giorgio Consoli)
  18. Low Tune Duo(*) - new orleans 3:06 - (Davide Lipari)
  19. Mario Salis* - uomini di cenere - 6:56 - (Mario Salis)
  20. Massimiliano D'Ambrosio* - la nave - 3:02 - (Massimiliano d'Ambrosio)
  21. Novoix - ciccihouse - 4:31 - (Giovanni Santese)
  22. Omopatia - lisa - 8:48 - (Andrea Melucci, Simone Longo, Andrea de Camillis, Francesco Petetta)
  23. Presi Per Caso* - La macchina del capo - 4:52 - (Salvatore Ferraro)
  24. Radio Babylon feat Freak Antoni* - Josè resisterà - 4:20 - (Tiberio Tiberi)
  25. Ratapignata* - furianta dusu - 3:54 - (Simone Sedda)
  26. Razmataz* - l'inno degli ubriachi - 4:13 - (Emanuele Martorelli)
  27. Rein - 150SprintVeloce - 4:32 - (Gianluca Bernardo, Claudio Mancini)
  28. Runa Raido - dinamiche - 3:02 - (Alessandro Vona)
  29. Sig.V 2.0* - Fattore di tempo - 3:42 - (Maurizio Loffredo)
  30. Têtes De Bois* - vomito - 2:37 - (Angelo Pelini)
  31. The Gang* - il lavoro per il pane - 4:08 - (Marino Severini, Alessandro Severini)
  32. Wogiagia* - scegli - 3:47 - (Savino Bonito)
  33. Simone Aliprandi - lascia la pioggia - 4:26 - (Simone Aliprandi)

TRACKLIST

CD 1 - 65:17


1.Filippo Gatti & Collettivo Angelo Mai – Ho spento la televisione di domenica

2.Razmataz – L'inno degli ubriachi 4:13

3.Wogiagia – Scegli 3:47

4.Astenia - geometrie circolari - 4:05

5.Giuseppe Mirabella – Non è morale 3:32

6.Novoix – Ciccihouse 4:31

7.Legittimo Brigantaggio - Le scatole parlanti – 4:51

8.Hyaena Reading - acciaio – 3:11

9.Franco Fosca - le canne in finestra – 3:09

10.Runa Raido - dinamiche – 3:02

11.Têtes De Bois - vomito – 2:37

12.Presi Per Caso - La macchina del capo – 4:52

13.Kutso - Parente influente – 2:37

14.Angelo Elle - kamikaze d'autore - 3:22

15.Giada e La Masnada - licantropia - 3:56

16.Simone Aliprandi - lascia la pioggia - 4:26

17.L'Enfance Rouge - l'escamot roig - 4:22


CD 2 - 77:11


1.The Gang - il lavoro per il pane – 4:08

2.Frangar Non Flectar – Svegliami 4:43

3.Rein - 150SprintVeloce – 4:32

4.Mario Salis - uomini di cenere – 6:56

5.Ratapignata - furianta dusu – 3:54

6.Leitmotiv - i funerali del pollo – 6:09

7.Honeybird & The Birdies - na linga kayo – 5:24

8.Massimiliano D'Ambrosio - la nave – 3:02

9.Omopatia - lisa – 8:48

10.Radio Babylon feat Freak Antoni - Josè resisterà – 4:20

11.Sig.V 2.0 - Fattore di tempo – 3:42

12.Giulia Anania - piccola droga – 3:46

13.Giuseppe Puopolo - mamuska – 3:50

14.Lo-Tune - new orleans 3:06

15.Claudenza-D - la riflessione – 3:12

16.Kurregomma - no more raw – 7:28

Appunti per booklet e per comunicati stampa

LIBERALARTE!3

Questo disco nasce dall’impegno di trentatré artisti e band, italiani e non, che hanno trovato la forza per coordinare le loro energie e dare vita ad un progetto autogestito, solidale, sociale e di condivisione artistica, recuperando l'associazionismo come strumento attuale per dimostrare che è possibile produrre contenuti e costruire alternative e pratiche reali.

Liberalarte!3 è un progetto pionieristico di ricerca, connubio e sperimentazione di tanti discorsi importanti e attuali. È Un inquieto miscuglio di novità, rivendicazioni, urgenze, prospettive, esperimenti e speranze! Tante speranze! Liberalarte!3 è rete e associazionismo tra musicisti. È libera autoproduzione di arte e cultura. È musica “equa e solidale”. È “altra economia”, alternativa di qualità, novità. È radicalmente altro rispetto alla fabbrica del disco in evidente declino.

Gli autori di questo lavoro hanno rilasciato i loro brani con licenze Creative Commons “con alcuni diritti riservati”. Hanno quindi dato il loro consenso al libero scambio della musica mantenendo propri tutti i diritti fondamentali che spettano a chi crea un'opera d’ingegno.

È necessario smettere di considerare la rete come il luogo dove vengono “rubate” le opere artistiche e musicali: è necessario invece pensarla come uno straordinario strumento di diffusione culturale. Vanno invertiti i ruoli! Il pirata che ruba i brani da internet deve considerarsi un pioniere che porta la cultura laddove non potrebbe arrivare.

Per continuare ad essere una forza viva, la musica deve poter entrare nelle case e nella vita della gente, deve poter essere ascoltata, vissuta, consumata, condivisa: se i dischi non si vendono più come un tempo, e radio e televisioni non sono più in grado di offrire una scelta ampia e soddisfacente, ecco che la rete diventa lo strumento necessario per mantenere vivo il contatto tra i musicisti e il loro pubblico. Il "Copyleft" e le licenze con alcuni diritti riservati servono proprio a questo: a rendere legittimo questo "ponte" che è figlio della rivoluzione digitale.

Attraverso la nostra esperienza abbiamo compreso come ad essere in crisi non sia la musica o il supporto utilizzato (cd, vinile e affini), ma le modalità di produzione e distribuzione: la cosiddetta industria discografica. Il fruitore, l’appassionato di musica, avrà comunque voglia di acquistare la copia originale del lavoro che apprezza. Il legame affettivo con il cd o il vinile resta intatto e non può essere sostituito dal semplice file scaricato. Il disco originale possiede ancora un valore intrinseco che lo mantiene vivo anche in periodi di grandi trasformazioni. A nostro giudizio un grave ostacolo alla vendita dei dischi non è il fatto che siano scaricabili da internet, ma il loro costo, sicuramente eccessivo e non giustificato.

Liberalarte!3 si inspira al modello del “Commercio Equo e Solidale” e i suoi contenuti possono definirsi a tutti gli effetti “musica equa e solidale”. Il suo prezzo, grazie a quello che viene chiamato “taglio degli intermediari” ossia la riduzione della filiera, è accessibile a tutti, presentandosi sorprendentemente e provocatoriamente inferiore allo standard. Non ci sono terzi tra musicisti e pubblico (case discografiche, distribuzione, promoters), e in questa maniera il cd torna ad essere offerto a un prezzo estremamente ragionevole. Torna ad essere un oggetto per tutti e non un lusso per un’élite.

Tutto ciò fa di Liberalarte!3 non solo un’importante novità, ma anche un modello a sé stante al quale ispirarsi, un possibile punto dal quale ripartire.

Questo disco ha anche un’altra finalità, quella di creare una più giusta attenzione alla precaria situazione della musica oggi, in relazione all’esigenza di approdare a una nuova legislazione in materia, che tenga conto anche e specialmente delle esigenze di chi la musica la fa e la ama.

PROGETTO FAPPER 3

È un modello di distribuzione che coinvolge una serie di soggetti eticamente sensibili, come botteghe del commercio equo e solidale, centri culturali, negozi di dischi e librerie indipendenti, e che porterà il disco in tutte le città italiane attraverso una rete di distribuzione condivisa e basata sulla collaborazione diretta tra musicista e rivenditore. Maggiori informazioni sul modello Fapper3 sono disponibili su www.fpml.it

IL CD VERGINE:

Assieme al doppio CD è allegato un cd vergine. Tutti gli artisti presenti nella compilation che non sono iscritti alla SIAE o a società estere analoghe, potranno essere legalmente masterizzati sfruttando i benefici della licenza CREATIVE COMMONS con cui Liberalarte!3 è stata rilasciata. Agli altri artisti lo statuto SIAE impedisce di godere di tale possibilità e quindi la loro presenza nel disco è sinonimo di richiesta alle società di tutela del diritto d’autore di inserire nel loro Statuto le licenze libere e con alcuni diritti riservati. La lista dei brani duplicabili sul cd vergine è disponibile sul sito www.fpml.it


AVVERTENZE PER UN CORRETTO UTILIZZO DI LIBERALARTE!3

Per far sì che Liberalarte!3 raggiunga il suo scopo reale, sono necessari l’impegno e l’attenzione di tutti, specialmente di chi la ascolterà, la acquisterà, la masterizzerà. Non stiamo affermando che la musica vada utilizzata senza rispettare il diritto inalienabile di chi la crea. Stiamo sostenendo l’esatto contrario! Approfittare della possibilità di duplicare legalmente senza comprendere lo sforzo messo in atto dai musicisti coinvolti sarebbe un errore e renderebbe tutto vano. Invitiamo perciò chiunque usufruirà di questo lavoro di condivisione artistica a non dimenticare lo spirito e il reale messaggio di cambiamento che lo ha ispirato. La musica non ha padroni, né gabbie. La musica va rispettata e non sfruttata, sia da chi la fa, sia da chi la ascolta.

Testo Flyer cd vergine

  • Liberalarte!3 è un disco nato dall’unione di artisti e operatori culturali.
  • È un’opera collettiva pubblicata con licenza “con alcuni diritti riservati“. Questo significa che gli autori hanno espresso la loro volontà di rendere l’umanità libera di condividere la loro opera per fini non commerciali, liberando quindi la loro musica e non blindandola con un classico “tutti i diritti riservati” (full copyright).
  • La copia non è da considerarsi necessariamente un danno o un male: se autorizzata dagli autori, la “pirateria” diventa una straordinaria risorsa per la promozione e la diffusione del sapere.
  • Senza case discografiche, tagliando i grandi intermediari e con una distribuzione alternativa, può offrirsi con un costo equo e realmente accessibile a tutti: non più un lusso per una piccola élite ma un bene per tutti!
  • È un prodotto che può definirsi a tutti gli effetti “equo e solidale”: tolta una parte che andrà ai rivenditori, tutti i ricavi saranno realmente ripartiti tra gli artisti associati, che sono anche i produttori del disco.
  • Assieme al doppio cd vi è allegato un cd-r vergine, con cui si può legalmente copiare e diffondere la musica non tutelata dalla Siae, secondo le modalità illustrate nel booklet del cd: sono gli stessi artisti a dire “masterizza questo disco!”
  • Questo cd fa parte del progetto "Liberalarte!", sviluppato dal FPML (Fronte Popolare per la Musica Libera), un libero coordinamento di artisti e operatori culturali, riuniti in nome del principio del cooperativismo, della condivisione e del solidarismo e attivo dalla primavera del 2004. Il FPML non è un’agenzia, un’etichetta discografica o un’associazione culturale ma, più semplicemente, si presenta come un laboratorio che sviluppa e sperimenta strumenti e soluzioni per la costruzione di un sistema culturale diverso ma possibile, dove il rapporto tra mercato e arte tenda a ribilanciarsi a favore di quest’ultima.
  • Non sono musica e cultura ad essere in crisi, ma il sistema che le produce. Liberalarte!3 nasce per dire una cosa molto semplice: esistono strade diverse e sostenibili da percorrere per garantire la presenza del sapere nel nostro paese. Eccone una! L’arte non è una merce!

Ringraziamenti

Liberalarte!3 è un lavoro collettivo, un nodo nella rete che vede convergere tante forze, tante realtà, che meritano un doveroso ringraziamento!

ringraziamo quindi tutti i musicisti e le persone che hanno permesso la nascita di questo disco, il collettivo del Fronte Popolare per la Musica Libera, La Free Hardware Foundation, l'Associazione Linux Club Italia, Radio Città Aperta, Radio Popolare Roma, la SDR, il kuTso noise home, la gelateria Fiordiluna, il festival Teranova (Fr), la Provincia di Roma, la Regione Lazio.

Ringraziamo poi Roberto e Francesco Tupone, Ermanno Pandoli, Lorenzo de Tomasi, Filippo Martorana, Arturo di Corinto, Mauro P. (lui sa perché:)), Emanuele Martorelli, Stefano Kurregomma, Angelo Elle, Andrea Diletti.

Ringraziamo infine tu che stai leggendo, che stai ascoltando, che sei testimone di questo momento.

Il Gruppo di Lavoro per Liberalarte!3 del FPML, composto da Andrea Ruggiero, Claudio Mancini, Emiliano Bonafede, Francesco Petetta, Gianluca Bernardo, Gianluca Gabrieli, Giovanni Santese, Matteo Gabbianelli, Savino Bonito. Roma. Giugno 2007 - Luglio 2008

Testo per eventuali altre 4 pagine

Pag.9 - Breve Storia del Progetto

Il primo disco chiamato Liberalarte fu stampato nel maggio del 2004 ed era un semplice disco masterizzato con la copertina fotocopiata in bianco e nero e con 7 autori partecipanti. Un'autoproduzione che nel suo slogan "l'Arte non è una merce!" era appena l'embrione di ciò che sarebbe divenuto in seguito. All'epoca gli autori non conoscevano le Creative Commons, il software libero ed il copyleft ed il movimento, alle prime armi, era chiamato Fronte popolare per la Musica Rock.

Pochi mesi dopo la stampa del disco i ragazzi approdavano al Linux Club di Roma (www.linux-club.org) e le due realtà si venivano ad influenzare vicendevolmente. I primi dopo pochissimi mesi cambiavano il proprio nome in Fronte Popolare per la Musica "LIBERA", il secondo, il Linux Club, capiva che era giunto il momento per rilanciare la musica live nell'ottica della promozione delle Creative Commons e della Cultura Libera. Un anno dopo, nel luglio del 2005 veniva alla luce la seconda compilation patrocinata dall'Associazione Linux Club Italia "Liberalarte!2" composta da 17 brani di 17 autori diversi e rilasciata con licenza Creative Commons.

Oggi, ad un anno e mezzo dalla sua costituzione, sarà la Free Hardware Foundation ad avere l'onore di essere il trait d'union dei tanti artisti della terza compilation che questa volta sarà composta da 33 brani di altrettante band diverse sparse in tutta Italia e non solo!

Il progetto è complesso, poichè oltre alle novità dell'utilizzo dell'autorizzazione "diffusion" frutto partorito dalla "Fondazione", in particolare dallo sportello liberius, c'è la distribuzione che è un progetto a se stante (chiamato fapper3) interessantissimo che vale la pena di aiutare a realizzare.

Pag.10 - Il Fronte Popolare per la Musica Libera

Attivo dalla primavera del 2004, Il FPML (Fronte Popolare per la Musica Libera) è un libero coordinamento di artisti e operatori culturali, riuniti in nome del principio del cooperativismo, della condivisione e del solidarismo. Non si tratta di un'agenzia, di un'etichetta discografica o di una associazione culturale. Il FPML supporta e promuove le licenze Copyleft (quali ad esempio le Creative Commons) , il Software Libero, e ogni forma di organizzazione, strumento o tecnologia possa essere utile agli scopi del movimento: sperimentare nuove forme sostenibili di produzione, diffusione e fruizione della cultura, che mirino a ribilanciare il rapporto tra mercato ed arte in favore di quest'ultima.

Pag.11 - La Free Hardware Foundation

La Free Hardware Foundation é una Fondazione regionale, operativa e di partecipazione e i suoi scopi riguardano tutti gli aspetti della società umana. Essa si impegna nella realizzazione della Civiltà della Condivisione della Conoscenza, attraverso i valori della Cooperazione, della Condivisione, della Creatività, della Lealtà, della Collaborazione, della Trasparenza, della Volontà di Partecipare e di far Partecipare, della Sostenibilità, ma soprattutto della Libertà, oggi più che mai!

Con questi valori essa si rapporta soprattutto con i "Gruppi Sociali", in un'epoca in cui parlare al singolare è sempre più anacronistico e il suo impegno principale é di far sì che altre organizzazioni non-profit, soprattutto le più piccole, possano unirsi in una sorta di simbiosi ed avere maggior forza sentendosi sostenute dalla stessa. Altri Enti non profit potranno quindi iscriversi a partner della Fondazione e alcuni esponenti potranno iscriversi in qualità di membri benemeriti ed avere gli stessi diritti e doveri dei Fondatori. La Free Hardware Foundation, composta fin dalla costituzione di un numero elevato di membri (45 fondatori), per sua natura non é di proprietà di nessun altro che di se stessa, e per questo motivo può vantare la propria affidabilità, poiché gli interessi dei fondatori sono in prevalenza di natura sociale e non economica, non potendosi dividere né utili né profitti.

E' stata costituita ufficialmente l'11.12.2006, dopo una gestazione di oltre sei mesi, in cui è stato redatto il progetto con regole, organigramma, motivazioni e scopi. Il suo Statuto, frutto di un accurato studio che si è avvalso di esperienze similari, é strutturato per garantire efficienza, democrazia e partecipazione, ed é condizionato da regole molto rigorose. La compilazione del progetto, oltre 100 pagine (www.fhf.it/fondazione/Progetto_FHF_2007.12.30.pdf/view), é stato un lavoro fatto sotto l'osservanza sia dei fondatori che di coloro che, pur non avendo poi aderito per motivi personali, hanno contribuito con suggerimenti e idee alla sua elaborazione. Essendo stato redatto attraverso l'uso del wiki la Fondazione può ritenersi nata in modalità aperta e di rete. Oggi essa è la parte più rappresentativa del Network Frontiere Digitali ed è intestataria del dominio www.frontieredigitali.net.

Riferimenti:

Free Hardware Foundation - FHF-Italia - Fondazione Regionale Operativa di Partecipazione
Via Giuseppe Libetta 15 - 00154 Roma (Italia) - Fax. 06.874597872 - info@fhf.it – www.fhf.it
Codice Fiscale e Partita Iva 09277211000

Pag.12 - Etica Hacker e movimento per la Cultura Libera

Alla base dell'etica hacker c'è da sempre la convinzione che l'accesso a un'informazione libera e plurale possa migliorare la vita delle persone rendendole autosufficienti nella ricerca e nella verifica delle informazioni, e quindi libere di formarsi un giudizio su cui basare scelte e decisioni.

E i computer e le reti telematiche sono considerate gli strumenti più adatti per realizzare questo orizzonte. Il termine hacktivism deriva dall'unione delle parole hacking e activism. L'Hacking è la messa in opera di una particolare attitudine verso le macchine informatiche che presuppone lo studio dei computer per migliorarne il funzionamento - attraverso la cooperazione e il libero scambio di informazioni tra i programmatori - e la condivisione del sapere dando a tutti accesso illimitato alla conoscenza in essi incorporata. Activism è il termine americano che indica le forme dell'azione diretta praticate dai movimenti politici di base come i sit-in, i cortei, i picchetti..

L'evoluzione delle forme di attivismo che presuppongono un uso efficace degli strumenti di comunicazione, e in particolare dei computer, ha successivamente favorito l'adozione di idee, pratiche e tecniche proprie della cultura hacker da parte dei movimenti ambientalisti, pacifisti, per i diritti umani e civili. L'unione delle due parole hacking e activism viene così usata per indicare l'adesione ai principi dell'etica hacker da parte dei movimenti di base ma anche la crescente caratterizzazione in senso politico e sociale di quella attitudine che è l'hacking.

Se gli attivisti utilizzano la rete Internet come strumento per l'affermazione di diritti vecchi e nuovi, la interpretano anche come luogo della critica radicale che individua nella comunicazione un terreno di conflitto tout court. E le modalità di azione degli attivisti digitali riflettono la cultura che ha generato quegli stessi strumenti: l'orizzontalità della comunicazione e quindi l'assenza di una gerarchia; la condivisione dei saperi e delle tecniche e quindi il rispetto delle competenze individuali; il sospetto verso ogni forma di autorità precostituita; la cooperazione finalizzata a un obiettivo di libertà; la decisionalità condivisa nel perseguire pratiche e obiettivi.

Attivisti e hacker cooperano insieme non solo nella realizzazione di strumenti per un'informazione indipendente, "dal basso", ma anche per portare la protesta nel cyberspazio attraverso campagne di informazione, azioni di boicottaggio e disobbedienza civile elettronica, sincronizzandole con le iniziative di piazza. La discontinuità metodologica delle pratiche dell'antagonismo in rete rispetto alle forme di contestazione tradizionalmente attuate nelle strade e nei luoghi di lavoro sta nelle caratteristiche del mezzo Internet: orizzontale, globale, multidirezionale, flessibile al punto che anche un singolo può portarvi i propri contenuti dissidenti e chiedere al mondo intero di condividerli a dispetto di ogni censura.Secondo l'articolo 19 della Dichiarazione universale dei diritti umani: "Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere."

Gruppo di lavoro

Segue l'elenco dei responsabili che hanno aderito al progetto e che si impegnano a portarlo avanti

Testo documento di presentazione

IL PROGETTO LIBERALARTE!

“Liberalarte!” è il progetto discografico del Fronte Popolare per la Musica Libera, iniziato nel 2004 con un primo lavoro e maturato a fine 2005 con “Liberalarte!2", la prima compilation italiana in Copyleft, e giunto in questo momento alla sua terza pubblicazione. Il progetto vuole essere un momento di sperimentazione e applicazione concreta delle idee emerse in seno al movimento del FPML: solidarismo e cooperativismo tra gli artisti, autoproduzione e autogestione associata, licenze copyleft, costo equo della cultura e taglio degli intermediari hanno trovato e troveranno sempre spazio all’interno di questi cd promossi dal Movimento.

COPYLEFT E CREATIVE COMMONS

Le licenze copyleft, come le Creative Commons, sono state scelte dal FPML per le sue pubblicazioni. Esse permettono agli autori di un’opera di ingegno, come una canzone o un documento, di “liberare” questa creazione dai vincoli del classico copyright, permettendo così una circolazione più libera della cultura, dando più peso all’aspetto collettivo del sapere a scapito di quello completamente privato in cui “tutti i diritti sono riservati”. Gli autori esprimono così la loro precisa volontà di rendere la collettività libera di scambiare le loro opere su su internet, masterizzarle su cd, riprodurle e diffonderle a patto che sia citata e mantenuta la paternità dell'opera e che queste operazioni non avvengano con fini commerciali.

UN’AUTOPRODUZIONE ASSOCIATA - UN DISCO "EQUO E SOLIDALE"

Liberalarte!3 è un disco libero, frutto dell'unione di spiriti liberi. Ricalcando le linee guida del grande movimento cooperativista, gli artisti hanno autogestito i vari momenti della realizzazione del cd in un’ottica di unione solidale che li ha messi in condizione di tagliare gli intermediari, svolgendo autonomamente tutti quei ruoli normalmente ricoperti o supervisionati dalle case discografiche e da altre figure professionali legate alla tradizionale "fabbrica" della musica. Questo percorso fa di Liberalarte!3 un disco a tutti gli effetti “equo e solidale” dal momento che mette in contatto diretto artisti e pubblico.












In questo modo sono i soli artisti a raccogliere i frutti del loro lavoro, avviando un meccanismo del tutto simile a quello dell'altra economia e dell'equo e solidale.

UN CD ACCESSIBILE A TUTTI

Questo modello di produzione permette di offrire una risposta concreta ad uno dei problemi più sentiti nel mondo della discografia: quello del costo dei cd. Più piccolo è il numero dei soggetti che si frappongono tra artista e pubblico, più la “trafila” si riduce, più il costo del cd si abbassa, diviene "sostenibile". In linea con una politica seguita da sempre dal movimento, Liberalarte!3 avrà un prezzo provocatorio: 5 euro ai contatti degli artisti e 7 euro al bancone dei negozi: un prezzo sicuramente non comune per un doppio cd, completamente originale.

LA DISTRIBUZIONE RETICOLARE: IL PROGETTO “FAPPER3”

Costo equo, licenze libere e attente alla collettività e un prodotto “equo e solidale” ci hanno fatto pensare allo sviluppo di una rete di rivenditori alternativi che costituirà uno dei principali canali di distribuzione di questo cd. Botteghe del commercio equo e solidale, associazioni culturali, circoli, centri sociali o soggetti interessati al progetto e sensibili alle idee che vi sono contenute costituiranno una fitta costellazione di punti vendita che permetterà di sostenre lo sforzo distributivo nel pieno della sostenibilità economica, in nome di quei principi etici che sono il collante stesso del progetto e del movimento.

ARTISTI E TRACKLIST

Disco 1 1.Filippo Gatti & Collettivo Angelo Mai – Ho spento la televisione di domenica 2.Razmataz – L'inno degli ubriachi 3.Wogiagia – Scegli 4.Astenia - geometrie circolari 5.Giuseppe Mirabella – Non è morale 6.Novoix – Ciccihouse 7.Legittimo Brigantaggio - Le scatole parlanti












8.Hyaena Reading – Acciaio 9.Franco Fosca - Le canne in finestra 10.Runa Raido – Dinamiche 11.Têtes De Bois – Vomito 12.Presi Per Caso - La macchina del capo 13.Kutso - Parente influente 14.Angelo Elle - Kamikaze d'autore 15.Giada e La Masnada – Licantropia 16.Simone Aliprandi - Lascia la pioggia 17.L'Enfance Rouge - L'escamot roig

Disco 2 1.The Gang - Il lavoro per il pane 2.Frangar Non Flectar – Svegliami 3.Rein – 150SprintVeloce 4.Mario Salis - Uomini di cenere 5.Ratapignata - Furianta dusu 6.Leitmotiv - I funerali del pollo 7.Honeybird & The Birdies - Na linga kayo 8.Massimiliano D'Ambrosio - La nave 9.Omopatia – Lisa 10.Radio Babylon feat Freak Antoni - Josè resisterà 11.SiGV 2.0 - Fattore di tempo 12.Giulia Anania - Piccola droga 13.Giuseppe Puopolo – Mamuska 14.Lo-Tune - New orleans 15.Claudenza-D - La riflessione 16.Kurregomma - No more raw

PROMOTORI E PARTNER

IL FRONTE POPOLARE PER LA MUSICA LIBERA - www.fpml.it

Attivo dalla primavera del 2004, Il Fronte Popolare per la Musica Libera è un libero coordinamento di artisti riuniti in nome dell’etica e del principio del cooperativismo, della condivisione e del solidarismo. L’obiettivo principale del nostro movimento è quello di sperimentare nuove forme sostenibili di produzione, diffusione e fruizione della cultura, che mirino a ribilanciare il












rapporto tra mercato e arte a favore di quest’ultimo: L'ARTE NON E' UNA MERCE!

LA FREE HARDWARE FOUNDATION - www.fhf.it

La Free Hardware Foundation é una Fondazione regionale, operativa e di partecipazione e i suoi scopi riguardano tutti gli aspetti della società umana. Essa si impegna nella realizzazione della Civiltà della Condivisione della Conoscenza, attraverso i valori della Cooperazione, della Condivisione, della Creatività, della Lealtà, della Collaborazione, della Trasparenza, della Volontà di Partecipare e di far Partecipare, della Sostenibilità, ma soprattutto della Libertà, oggi più che mai! Con questi valori essa si rapporta soprattutto con i "Gruppi Sociali", in un'epoca in cui parlare al singolare è sempre più anacronistico e il suo impegno principale é di far sì che altre organizzazioni non-profit, soprattutto le più piccole, possano unirsi in una sorta di simbiosi ed avere maggior forza sentendosi sostenute dalla stessa. Altri Enti non profit potranno quindi iscriversi a partner della Fondazione e alcuni esponenti potranno iscriversi in qualità di membri benemeriti ed avere gli stessi diritti e doveri dei Fondatori. La Free Hardware Foundation, composta fin dalla costituzione di un numero elevato di membri (45 fondatori), per sua natura non é di proprietà di nessun altro che di se stessa, e per questo motivo può vantare la propria affidabilità, poiché gli interessi dei fondatori sono in prevalenza di natura sociale e non economica, non potendosi dividere né utili né profitti. E' stata costituita ufficialmente l'11.12.2006, dopo una gestazione di oltre sei mesi, in cui è stato redatto il progetto con regole, organigramma, motivazioni e scopi. Il suo Statuto, frutto di un accurato studio che si è avvalso di esperienze similari, é strutturato per garantire efficienza, democrazia e partecipazione, ed é condizionato da regole molto rigorose. La compilazione del progetto, oltre 100 pagine (www.fhf.it/fondazione/Progetto_FHF_2007.12.30.pdf/view), é stato un lavoro fatto sotto l'osservanza sia dei fondatori che di coloro che, pur non avendo poi aderito per motivi personali, hanno contribuito con suggerimenti e idee alla sua elaborazione. Essendo stato redatto attraverso l'uso del wiki la Fondazione può ritenersi nata in modalità aperta e di rete. Oggi essa è la parte più rappresentativa del Network Frontiere Digitali ed è intestataria del dominio www.frontieredigitali.net.


Vanno inoltre ricordati altri importantissimi collaboratori dell'iniziativa, quali:








Frontiere Digitali - www.frontieredigitali.net Linux Club Italia - www.linuxclub.it Radio Città Aperta - www.radiocittaperta.it Radio Popolare Roma - www.radiopopolareroma.it Kutso Noise Home - www.kutso.com SDR - www.essedierre.biz Regione Lazio - www.regione.lazio.it Provincia di Roma - www.provincia.roma.it

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